


Con Val Pusteria s’ intende una comunitá di valle che comprende il territorio compreso tra il Castello di Rio di Pusteria (oggi in Alto Adige, a nord-est di Bressanone) ed il Castello di Lienz. Il fiume “Puster” non esiste. La valle viene attraversata in Alto Adige dal fiume Rienza e nel Tirolo Orientale dal fiume Drava. Dobbiaco rappresenta lo spartiacque.
In periodo romano la Val Pusteria apparteneva alla provincia del Noricum ed era un luogo di passaggio con una strada importante. Nel VI secolo l’area conosceva insediamenti baiuvarici ed apparteneva quindi al principato della Baviera. La denominazione “Pusteria” è citata ufficialmente per la prima volta nel 1177, mentre prima era nota come „Valle Pustrissa“.
Nel corso dei secoli la Pusteria ha sempre rappresentato un’unità, ove venivano anche fatte delle separazioni: Bassa Pusteria (da Rio Pusteria fino a Valdaora), Alta Pusteria (da Monguelfo fino a Strassen) Pusteria di Sotto (da Abfaltersbach passando da Lienz fino al confine di Provincia). Solo la separazione dell’Alto Adige dopo la 1a Guerra mondiale ha distrutto anche questa unità dal punto di vista paesaggistico e culturale, dove la divisione non è stata fatta nè lungo un confine naturale (spartiacque), né lungo un confine storico.
In periodo romano la Val Pusteria apparteneva alla provincia del Noricum ed era un luogo di passaggio con una strada importante. Nel VI secolo l’area conosceva insediamenti baiuvarici ed apparteneva quindi al principato della Baviera. La denominazione “Pusteria” è citata ufficialmente per la prima volta nel 1177, mentre prima era nota come „Valle Pustrissa“.
Nel corso dei secoli la Pusteria ha sempre rappresentato un’unità, ove venivano anche fatte delle separazioni: Bassa Pusteria (da Rio Pusteria fino a Valdaora), Alta Pusteria (da Monguelfo fino a Strassen) Pusteria di Sotto (da Abfaltersbach passando da Lienz fino al confine di Provincia). Solo la separazione dell’Alto Adige dopo la 1a Guerra mondiale ha distrutto anche questa unità dal punto di vista paesaggistico e culturale, dove la divisione non è stata fatta nè lungo un confine naturale (spartiacque), né lungo un confine storico.








